Jet-Lag: consigli per un volo no stress

25 Lug , 2012  

consigli jet-lag per un volo no stress

Il Jet Lag è una reazione fisica a un rapido cambiamento di fuso orario. Colpisce la maggior parte dei viaggiatori, compresi quei passeggeri più abituati al volo, come assistenti e piloti. I sintomi più comuni includono disorientamento, irritabilità, stanchezza, arti e occhi gonfi, mal di testa, sintomi influenzali e disturbi gastrointestinali.



Un volo di lungo raggio può essere davvero debilitante. Disidratazione, cibi sconosciuti, spazi angusti, aria riciclata, insonnia, abiti scomodi, ronzii… sono tra i fattori che maggiormente incidono sulla vostra condizione durante e dopo il viaggio, e scatenano i sintomi della “sindrome da jet lag”. Un volo breve non produrrà un vero e proprio jet lag: in questi casi ci si può sentire stanchi, e un buon riposo notturno, accompagnato da qualche esercizio di stretching, basterà a sistemare le cose.

Sui voli più lunghi, che si protraggono per ore e ore, il rischio è ovviamente maggiore. L’insonnia è la componente principale, soprattutto se siete soliti condurre uno stile di vita programmato e standardizzato (sveglia alle 7 del mattino, a letto alle 22 ogni notte). Se viaggiate con dei bambini, assicuratevi di portare libri e giocattoli con cui si possano intrattenere autonomamaente: i bambini sono quasi immuni da jet lag.

Una regola generale da ricordare prima di ogni lungo viaggio è il rapporto 1:1: concedetevi un giorno per recuperare ogni ora di tempo “persa”  e allinearvi correttamente al nuovo fuso orario.

Consigli per sopravvivere a un volo di lungo raggio

Prima di partire

Coccolate il vostro corpo prima del volo. Fate esercizio, dormite bene e idratatevi. Non dimenticate di tenervi lontano da drink e alcolici: la cosa peggiore che possiate fare è imbarcarvi su un volo di lungo raggio con i postumi di una sbornia. Alcuni viaggiatori amano fare esercizio fisico prima di recarsi all’aeroporto (questo può effettivamente aiutare a dormire meglio sull’aereo.) Una volta in aeroporto, evitate ascensori e  scale mobili.

Regolate le vostre abitudini prima di partire. Vi state preparando ad un cambiamento e dovete pertanto risincoronizzare il vostro orologio interno, modificando, tre o quattro giorni prima della partenza, i vostri stili di vita. Indossate due orologi, uno impostato sull’ora corrente, e uno a quella della località di destinazione. Questo può aiutare a prepararsi piscologicamente al cambio d’orario.

jet lag e fuso orario

Durante il volo

Forse il modo più efficace per combattere il jet lag durante il volo è quello di trattare bene il vostro corpo. Idratatevi con bevande non-alcoliche, e prive di caffeina. Non abbiate paura di chiedere al vostro assistente di volo dell’acqua extra.

Alzatevi dal sedile a intervalli regolari per camminare e distendere la muscolatura. È anche possibile fare piccoli esercizi isometrici e di stretching, che coinvolgono ad esempio le spalle e la cervicale, rimanendo seduti al vostro posto. Ciò agevola la circolazione del sangue e impedisce  che si concentri alle estremità, un fenomeno comune in cabine pressurizzate.

Altri consigli: Alzatevi e lavate il viso, i denti o semplicemente rimanete in piedi per alcuni minuti. Indossate indumenti larghi e traspiranti. Portate un cuscino, una maschera per gli occhi, tappi per le orecchie o cuffie per annullare ogni rumore. Inoltre, evitate qualsiasi calzatura scomoda (tacchi alti o zeppe, ad esempio): i vostri piedi si gonfierebbero, rendendo il vostro post-volo un incubo.

Consigli per dormire in aereo

Farmaci e Vitamine

La melatonina è una sostanza chimica presente nel corpo che aiuta a regolare i cicli del sonno. Può essere assunta sotto forma di pillola, e molti viaggiatori assicurano che aiuta a combattere il jet lag. Tuttavia il suo utilizzo è controverso. Alcuni studi hanno infatti indicato che un’assunzione scorretta  può persino intensificare la sensazione di stanchezza. Quindi, assicuratevi di leggere tutte le istruzioni e consultate il medico prima di assumere il prodotto.

E’ possibile inoltre ricorrere all’aromaterapia, all’omeopatia o ad una dieta speciale. Limitatevi ad assumere alimenti che siano facilmente digeribili, come quelli relativamente ricchi di fibre, ma non troppo pesanti. Se state cercando di rimanere svegli, per consentire al vostro corpo di abituarsi al fuso orario locale, la caffeina può essere utile – ma non esagerate. Assicuratevi di introdurre tutti i cambiamenti alla vostra dieta con moderazione. Alcuni viaggiatori usano sonniferi, antistaminici e pillole per indurre il sonno sugli aerei, negli alberghi, negli aeroporti e durante le soste. In ogni caso, è sempre necessario consultare il medico prima di assumere qualsiasi farmaco.

Se tutto fallisce, potreste provare una terapia alternativa. Si chiama terapia della luce e la sua rapida diffusione, se non si tratta di una moda, potrebbe rispecchiarne l’efficacia. L’orologio interno dell’organismo è infatti influenzato, tra l’altro, dall’esposizione alla luce del sole. Quando si passa ad un fuso orario diverso da quello abituale, il nostro corpo deve adattarsi azzerando l’orologio interno e riprogrammarsi al nuovo orario. La fototerapia può essere utile per rendere questo passaggio meno violento. La luce è infatti lo strumento più potente presente in natura per regolare i ritmi circadiani, ovvero quelli di sonno-veglia.

E voi quali trucchi usate per combattere il jet lag?



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