fotografare in bicicletta

Fotografare in viaggio in sella a una bici: come fare

30 Ott , 2012  

fotografare in bicicletta

Raccontare un viaggio o una gita attraverso le immagini è il modo migliore per preservarne il ricordo e un’ottima occasione per trascorrere una piacevole serata tra amici e condividere la propria esperienza. Viaggiare in bicicletta significa vivere spazi e tempi unici, ben diversi da quelli tradizionali: il movimento è lento, scivola lungo le strade e si scompone in una miriade di fotogrammi  esclusivi fatti di scorci, attimi, punti di vista, giochi di luce, che si fondono in un collage d’autore. La bici è davvero un’ottima opportunità per catturare immagini e scattare fotografie davvero sorprendenti.



Quali sono le tecniche di ripresa più adatte? Come  raccontare il paesaggio e le situazioni vissute durante il viaggio nel modo migliore? A questo proposito vogliamo darvi alcuni suggerimenti e consigli pratici, da tenere sempre presenti.

Innanzitutto non dimenticate di tenere la fotocamera sempre a portata di mano, anche durante la pedalata. I modelli compatti possono essere facilmente sistemati in un marsupio o nella borsetta da manubrio (purché sia opportunamente imbottita e attrezzata per proteggere il contenuto dagli urti). Se il vostro viaggio è in sella a una MTB, potreste mettere la fotocamera nello zainetto, sebbene questa non sia decisamente la soluzione più pratica (dovreste infatti  fermarvi e sfilare lo zaino ogni volta). L’ideale sarebbe invece collocare la fotocamera in una case appositamente ideata.

Meglio evitare (o almeno limitare) quegli scatti in cui si immortala la bici senza ciclista o il compagno  di viaggio da solo con due bici, a meno che il contesto paesaggistico non sia davvero notevole. Diversamente, infatti, la foto sarebbe poco comunicativa e restituirebbe principalmente un senso di vuoto. Meglio riservare alla bici (con o senza ciclista) una posizione marginale rispetto alla cornice della foto (a lato, per intenderci) per cui il soggetto non si collochi al centro della foto (a meno che non si tratti delle’elemento principale, una sorta di ritratto che occupi di fatto il 90% dello scatto). Il ciclista in posa, inserito quale elemento all’interno del paesaggio (meglio se di lato e di profilo), non dovrebbe volgere lo sguardo al fotografo.

Lo sfondo è fondamentale per realizzare una foto di sicuro impatto: i colori devono essere saturi e vivi, soprattutto quelli del cielo. Si sconsigliano dunque gli scatti durante le giornate piovose, quando l’atmosfera è grigia e non c’è abbastanza sole.

Ovviamente le foto in movimento sono particolarmente suggestive, ma se si sta pedalando non si deve assolutamente guardare nel mirino, nemmeno per un attimo. La distrazione, unitamente al rischio di perdere l’equilibrio, potrebbero tradursi in situazioni di estremo pericolo. Soprattutto se non si sta percorrendo una pista ciclabile. Come fare, dunque, per realizzare scatti in una situazione dinamica? Esiste in effetti un piccolo trucco. Impostando lo zoom sul grandangolo, cominciate a immaginare  quello che l’occhio della fotocamera sta inquadrando in quel momento. Divertitevi a fotografare quello che l’obiettivo sta osservando al vostro posto! Potreste catturare immagini e particolari davvero insoliti e inaspettati!

Questa tipo di fotografia è da preferire quando ci si trova in situazioni tranquille, in cui  è possibile tenere il manubrio con una mano e, quindi, mai in discesa, in prossimità di curve pericolose o cieche così come su strade troppo strette.

Lo scatto di maggiore effetto è quello in cui nell’inquadratura riesce ad inserirsi una parte della bici (come la ruota anteriore in movimento): come fare? Il metodo migliore consiste nel volgere uno sguardo furtivo alla fotocamera, sempre mantenendo la concentrazione sulla guida. Solo quando vi sarete fermati, e sarete scesi dalla sella, controllerete sul display per vedere come è venuta la vostra foto dinamica.  Mai farlo mentre si sta pedalando!

foto viaggio in bici

Attenzione però. Non sempre gli attimi rubati e le situazioni casuali sono sinonimo di buone foto “cicloturistiche”. Se si è in compagnia, la collaborazione  di un amico di viaggio e di avventure può rivelarsi particolarmente preziosa. Fermatevi, perdete anche qualche minuto se necessario e se è il caso tornate indietro: costruite la vostro perfetta, quella giusta da inserire nel vostro book fotografico. Vale sempre la regola: poche ma belle e ben fatte!

Per creare fotografie davvero sensazionali, dei veri e propri scatti d’autore, è possibile giocare con le ombre proiettate sulla strada che si sta percorrendo. Per cogliere gli attimi migliori, in cui questo effetto può essere esaltato ed enfatizzato in modo suggestivo, è preferibile mettersi in viaggio quando il sole è basso, dunque la mattina presto o nel tardo pomeriggio. Quando la luce è quella giusta, lo scenario intorno a voi si tradurrà in uno spunto di sicuro interesse e in uno scatto da vero artista.

Cosa non dovrebbe mai mancare nel vostro racconto di viaggio per immagini? Sicuramente gli elementi più importanti sono i paesaggi con la bici, i momenti di sosta in cui si possono focalizzare l’attenzione e lo sguardo su determinati oggetti (cartine turistiche, mappe, gadget da ciclisti), o sulle emozioni dei cicloturisti, da catturare anche inaspettatamente.  E’consigliabile utilizzare molto il grandangolo, ponendo in primo piano oggetti caratteristici e unici del vostro viaggio, oppure volti di persone che incontrate durante il percorso.

Siete pronti a diventare foto reporter su due ruote? Forza allora…in sella alla vostra bici!



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