Civita di Bagnoregio: I Calanchi e la storia della ‘città che muore’

10 Apr , 2012  

visitare civita di bagnoregio

Si chiama Civita di Bagnoregio uno dei borghi , situato al centro della penisola, nella regione laziale, tra i più affascinanti d’Italia. È solo una frazione del comune che porta lo stesso nome, ma sorprende, il piccolo borgo abitato da poco meno di 8.000 abitanti, per la ricchezza di attrazioni e testimonianze storiche del passato dalle origini etrusche e medioevali in cui la cosiddetta ‘città che muore’ affonda le proprie radici.



Fu definito così, infatti, il ‘balneum regis’ della provincia viterbese la cui  posizione in cima ad una collina continuamente soggetta a frane ed erosioni ha creato, con il passare dei secoli, il magnifico spettacolo delle formazioni in materiale tufaceo e vulcanico detti ‘Calanchi’.

Tutt’intorno alla ‘fortezza’ naturale nella quale la cittadina sembra quasi essersi assediata, si estende appunto la Valle dei Calanchi, distesa tra le due valli principali della zona, Fossato del Rio Torbido e Fossato di Rio Chiaro, e i cui lineamenti ora rettilinei e striati erano un tempo addolciti e resi più accessibili dalle cinque porte che fungevano da arredo funzionale al paese, delle quali attualmente solo una è sopravvissuta, porta di Santa Maria o delle Cava, attraversando l’arco in pietra della quale si entra direttamente nella piazza principale di Civita, sulla quale si affacciano edifici e palazzi risalenti al periodo medievale e rinascimentale del Lazio.

Una volta oltrepassato l’unico ponte in cemento armato, eretto nel 1965 dal comune er permettere al paesino di rimanere in contatto con il mondo esterno,infatti, ci si ritrova letteralmente immersi nel cuore di Civita e dei suoi cardi e decumani che fungendo da base per la topografia urbana ricordano il glorioso ed passato del ‘paese che muore’.

Nella zona denominata di San Francesco vecchio, ben nascosta al di sotto del belvedere omonimo, si trova una piccola necropoli etrusca, mentre poco distante trova posto la tomba che, secondo la tradizione religiosa cristiana,testimoniò il miracolo della guarigione, ad opera di San Francesco, di un giovanissimo Giovanni Fidanza, destinato a diventare il famoso Bonaventura.

La chiesa intitolata a San Donato, affacciata sullo spiazzale maggiore e contenente il S.S.Crocifisso in legno, il Palazzo Vescovile, un mulino appartenente al XVI secolo e la casa che diede i natali a Bonaventura fanno parte, invece, del layout architettonico rinascimentale in cui è possibile distinguere i tratti salienti della cultura dell’Italia centrale del passato.

Civita_di_bagnoregio

Uno scatto fotografico ai due leoni che sorreggono tra le zampe pelose una testa umana, ornamento della porta d’ingresso al paese di Bagnoregio, richiamano la secolare rivolta degli abitanti del luogo contro la famiglia dei Monaldeschi, di Orvieto, mentre non molto lontano dal centro abitato sorge il cosiddetto ‘bucaione’, tunnel inciso nella parte più bassa di Bagnoregio che testimonia l’antichità della fondazione del paese, ben 2500 anni fa, sulla strada che congiungeva il corso del Tevere al lago di Bolsena, una delle vie più ‘datate’ della zona.

Infine, da non perdere l’appuntamento che, per gli abitanti di Bagnoregio è ormai diventata una festa grande, nella prima domenica di giugno e di settembre, quando tra le strade principali e i vicoletti secondari si tiene la secolare tradizione del Palio delle Tonna (‘tonda’ in dialetto locale). In occasione delle celebrazioni della Madonna Liberatrice, infatti, tutte le contrade di Civita si ritrovano insieme per sfidarsi, acclamati dalle urla di incitamento della folla, a dorso di un asinoper tutta la durata delle ore di sole domenicale. Uno spettacolo pittoresco e talmente tipico della regione da non perdere per nessuna ragione al mondo!



, ,

By  -        
Turistagratis è un comparatore di ricerca voli lowcost e hotel. Inoltre ci teniamo a darvi ogni giorno informazioni utili e articoli su destinazioni turistiche e consigli di viaggio, per farvi viaggiare in modo economico e del tutto sicuro.



  • Questi borghi sono sempre molto interessanti da visitare, hanno un fascino di mistero che attira l’attenzione

Non perderti nemmeno un articolo

Vuoi restare sempre informato sulle ultime offerte e notizie per viaggiare lowcost?
Iscriviti Gratis alla nostra newsletter: