Visitare Berna, la città degli orsi e non solo

6 Mar , 2012  

visitare berna svizzera

Avrà luogo a Marzo, nella giornata del 16, l’iniziativa dedicata alla riscoperta e all’incentivazione dell’arte e della cultura tradizionale svizzera, la Bern’s 10th Museums Night, che coinvolge ben dieci tra i più importanti musei sparsi in ogni quartiere della ‘capitale’ del paese, Berna.



Prenotati i biglietti e ammirate le centinaia di opere esposte alla luce dei riflettori e celebrate in tutto il mondo, (una per tutte, le tele del pittore Paul Klee, nativo della città) , abbandonare Berna in quattro e quattr’otto è fuori discussione!

Non ci si può lasciare alle spalle la quinta città più popolata della Svizzera, nonché maggiormente presa d’assalto dai turisti europei, senza prima aver passeggiato tra i ciottoli delle ampie strade che circondano la cattedrale della città, la famosa chiesa di Munstern, la cui facciata continua ancora ad appassionare, dopo centinaia di anni, gli amanti dell’architettura europea antica, o senza essersi cimentati in un’escursione tra la fitta vegetazione dei due monti che stringono in un abbraccio montuoso Berna, il Bantiger e il monte Gurter.

Dista solo 20 km dalle Alpi omonime ed è divisa in sei distretti, i cosiddetti Stadtteile, nei quali non solo si può ammirare tutto il meglio della tradizione svizzera, ma la si può anche vivere in prima persona il lifestyle dei bernesi.

La leggenda vuole che il nome della città, capitale svizzera solo de facto considerata l’eterna resistenza da parte degli svizzeri a dotarsi di una città-madre vera e propria, derivi dall’uccisione da parte del fondatore Berthold V di un orso, ‘bern’ in tedesco antico, proprio nell’ansa del fiume Aare, a partire dal quale ebbe inizio la storia bernese e ancora oggi situato a pochi passi dal centro abitato.

E una particolare attenzione verso i ‘pelosi’ abitanti (gli orsi), infatti, è ancora presente nello spirito della città che proprio dagli orsi prende il nome, e lo si può constatare coi i propri occhi nella zona situata a destra del corso del fiume Aare, la Big Muristalden. Qui, infatti, ci si può lasciar trasportare dalla natura incontaminata di Berna all’interno della struttura del Bear Park, dove si può stringere la zampa agli illustri ‘cittadini’ onorari e lanciare loro pezzetti di mela e carote di cui vanno ghiotti.

berna città degli orsi

Messa da parte natura e fauna svizzera, l’attrazione principale, a detta dei bernesi stessi, è senza dubbio il centro storico, ricco di palazzi signorili ottocenteschi, porticati rinascimentali e edifici caratteristici del medioevo del centro Europa. Poco distante dal cuore della cittadina, inoltre, impossibile non perdere la Torre dell’Orologio, altrimenti nota come Clock Tower, che trascorse i primi natali come primo cancello occidentale della città e oggi aperta ai visitatori tutto l’anno.

Esattamente nei pressi della torre di Zytglogge, a poco meno di duecento metri e più precisamente presso la Kramgasse numero 49, si trova la casa scelta da Einstein come residenza temporanea, tra le strade centrali della zona  vecchia. Fu proprio tra quelle mura che il genio della fisica, tra il 1903 e il 1905, elaborò la famosa teoria della relatività che lo portò al successo planetario.

Si sa, un filmato vale più di mille parole. E’ per questo che vi lasciamo con questo fantastico video di Berna, con tutte le sue principali attrazioni. Da gustare fino in fondo!

Foto di tambako e harshilshah



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